Frenato Medico Sulla Trattativa Da 14 Milioni: L’Accordo Quasi Chiuso Tra Atalanta E Cagliari È In Bilico
Un trasferimento che sembrava destinato a essere perfezionato nel giro di poche ore è finito nel caos: gli esami medici di routine hanno bloccato il passaggio da 14 milioni di euro di Gianluca Gaetano dal Cagliari all’Atalanta. Il centrocampista offensivo 26enne era stato richiesto espressamente dal nuovo allenatore nerazzurro Maurizio Sarri; le trattative risalgono a diversi mesi fa, prima di apparire definitivamente concluse nel corso di questa settimana.
Gaetano è arrivato a Bergamo nella giornata di oggi per sottoporsi alle visite mediche obbligatorie, con tutte le parti che si aspettavano di potergli far firmare un contratto quadriennale subito dopo il completamento dei controlli. Le condizioni personali erano state definite oltre tre settimane fa, mentre il direttore sportivo dell’Atalanta Lee Congerton aveva lavorato senza sosta per colmare il divario di valutazione con i suoi omologhi cagliaritani, definendo infine un pacchetto da 14 milioni di euro più premi legati alle prestazioni, formalmente approvato da entrambe le società martedì scorso.
Tuttavia, durante gli esami cardiaci e muscoloscheletrici standard sono emerse delle irregolarità: lo staff medico dell’Atalanta ha quindi sospeso il benestare in attesa di ulteriori accertamenti da parte di specialisti indipendenti. Non sono stati divulgati dettagli completi, ma la società sottolinea che la condizione fisica a lungo termine e il benessere del calciatore hanno priorità assoluta. I dirigenti del Cagliari hanno espresso sorpresa per l’esito, ricordando che Gaetano ha superato tutti i controlli obbligatori della Serie A e le verifiche interne del club proprio lo scorso maggio, e hanno proposto un secondo ciclo di esami per fare chiarezza sulle risultanze.
Sarri, che aveva indicato Gaetano come uno dei suoi obiettivi principali subito dopo aver assunto la guida tecnica al Gewiss Stadium all’inizio di giugno, ha preso atto dell’inaspettato contrattempo. «Abbiamo stabilito standard chiari per ogni calciatore che entra a far parte di questo progetto, e non possiamo scendere a compromessi sulla salute», ha dichiarato il tecnico toscano. «Attenderemo di avere tutti i chiarimenti del caso prima di procedere con qualsiasi passo successivo.»
Questo rinvio mette entrambe le società in una posizione delicata. L’Atalanta, impegnata nei preparativi per la UEFA Europa League e per la corsa ai posti europei in Serie A, potrebbe orientarsi verso altri obiettivi se l’impasse dovesse continuare. Il Cagliari, dal canto suo, aveva già avviato le pratiche per individuare un sostituto, avendo inserito l’importo del trasferimento nel proprio budget estivo. Le trattative proseguono per cercare di salvare l’operazione, ma quello che era di fatto un accordo chiuso è ora appeso a un filo.
Leave a Reply